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Nel mio innumerevole girovagare per i mercatini
dell’usato ho visto, buttata in un angolo, una vecchia caffettiera napoletana.
Mi ha guardato con un aria supplichevole, sembrava quasi che mi conoscesse e mi
stesse chiedendo di prenderla per darle una nuova veste.
Non ho potuto resistere e mossa
da compassione l’ho comperata.
L’ho portata a casa ed ho
cominciato a prendermene cura.
Prima cosa una bella ripulita:
l’ho messa in lavastoviglie perché era nerissima ed ho fatto un lavaggio
energico, quando è uscita finalmente le ho visto la faccina. Era di alluminio.
L’ho sgrassata con acqua e
aceto poi l’ho carteggiata per togliere i rimasugli del nero che aveva.
OHHHH!!!
Finalmente potevo cominciare ad
“imbastirle” il suo “vestito”.
Ho cominciato con due mani di PRIMIER
Decomania, una carteggiata leggera leggera per renderla perfettamente liscia.
Ora dovevo decidere come
decorarla: ho preso dal mio librone dei ritagli un po’ di fiori ed ho
cominciato a provare la composizione.
Dopo un po’ di prove ho deciso: l’avrei dipinta di bianco e
l’avrei rivestita con delle rose Blu (carta n.029 della Decomania), poi avrei sfumato il blu per tutta la
caffettiera.
Allora ho preso l’acrilico
bianco e ho incominciato a dipingerla.
E’ bastata una mano sola
perché il PRIMIER l’aveva già resa bella bianca.
Altra leggerissima carteggiata
per eliminare eventuali “dislivelli”.
Ho fatto la composizione con le
rose blu usando la colla riposizionabile, ho tracciato i contorni della
composizione. Ho tolto la carta e con i colori, blu, bianco ed il ritardante ho
sfumato tutta la caffettiera partendo dal disegno delle rose in cui ho usato il
blu più intenso e sfumandolo a mano a mano che mi allontanavo.
Ho lasciato asciugare bene. Ho
spruzzato della vernice protettiva e quando anche questa si è asciugata bene ho
incollato i ritagli così come avevo deciso.
Ho dato una mano di colla su
tutta la caffettiera e poi con il blu ho fatto gli ultimi ritocchi attorno alle
rose facendo bene attenzione a non andare sopra ai ritagli.
Da qui in poi la fase finale: L’annegamento
dei ritagli.
Io uso la vernice all’acqua
della Decomania poiché non puzza, non cola e asciuga più rapidamente.
Do 5 mani di vernice e poi
carteggio, altre 5 mani altra carteggiata fino a non sentire più diversità di
spessore. La superficie deve diventare liscia e uniforme. Generalmente dopo 25
30 mani di vernice il lavoro è perfetto. Poi, per renderla Lucida ho passato
ancora due mani di Lacca Alcolica della Decomania ed ecco....
la caffettiera aveva il
suo bellissimo vestito!!! E fa bella mostra di sé nella mia cucina.
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