Queste poesie le ha scritte mia figlia dodicenne, ed io, orgogliosa di lei le pubblico in queste pagine dedicate al Natale.

Il calore di una casa,

le luci dell'albero,

I dodici schiocchi del pendolo.

Qualcuno apre la porta,

alto, grasso, vecchio.

BABBO NATALE!

Si intravedono solo cinque pacchi

e il suono delle campane della

Slitta di Babbo Natale allontanarsi.

La casa è felice al nono suono del pendolo.

Carte e cartacce sono i mille

addobbi della casa.

Fuori tutto bianco,

nulla si vede...

...a parte due enormi orme di umano

e cento piccole zampette di renna.

NATALE è qui!

Siamo sereni almeno durante il natale!

 

 

.... e questa e per capodanno!

 

 

 

Urla,scoppi,risa e nient'altro.

Le 24 sembrano non arrivare,

ma poi ecco che arrivano,

con un carico di violenza e stupidità!

I mille botti di petardi possono uccidere,

le stupidate possono far male.

Ed è cosi che si manifesta il capodanno!

Ma poi un giorno cambiò;

anche i ragazzi non fanno più sciocchezze.

è buio e solo una frase si legge in un palazzo:

UTILIZZIAMO QUESTO ANNO PER CAMBIARE,
LA VIOLENZA CI FA FARE UNA BRUTTA FINE

 

Sara

http://ilmioangolodicielo.blogspot.com/